Il mercato cinese del diclorometano raggiunge il minimo degli ultimi cinque anni a causa dell'eccesso di offerta.

PECHINO, 16 luglio 2025 – Il mercato cinese del diclorometano (DCM) ha subito una significativa flessione nella prima metà del 2025, con prezzi crollati al minimo degli ultimi cinque anni, secondo un'analisi di settore. Il persistente eccesso di offerta, dovuto ai nuovi ampliamenti della capacità produttiva e alla domanda fiacca, ha caratterizzato il panorama di mercato.

Principali sviluppi per il primo semestre 2025:

Crollo dei prezzi: Il prezzo medio delle transazioni all'ingrosso nello Shandong è sceso a 2.338 RMB/tonnellata entro il 30 giugno, con un calo dello 0,64% su base annua. I prezzi avevano raggiunto il picco di 2.820 RMB/tonnellata all'inizio di gennaio, per poi crollare a un minimo di 1.980 RMB/tonnellata all'inizio di maggio, con un'oscillazione di 840 RMB/tonnellata, significativamente più ampia rispetto al 2024.

L'eccesso di offerta si intensifica: la nuova capacità produttiva, in particolare l'impianto di cloruro di metano da 200.000 tonnellate/anno a Hengyang, entrato in funzione ad aprile, ha spinto la produzione totale di diclorometano (DCM) a un livello record di 855.700 tonnellate (in aumento del 19,36% su base annua). Gli elevati tassi di utilizzo della capacità produttiva del settore (77-80%) e l'aumento della produzione di DCM per compensare le perdite di cloroformio, un sottoprodotto, hanno ulteriormente esacerbato la pressione sull'offerta.

Crescita della domanda inferiore alle attese: sebbene il refrigerante R32, componente principale del settore a valle, abbia registrato una buona performance (grazie alle quote di produzione e alla forte domanda di condizionamento dell'aria con i sussidi statali), la domanda di solventi tradizionali è rimasta debole. Il rallentamento dell'economia globale, le tensioni commerciali tra Cina e Stati Uniti e la sostituzione con il più economico dicloroetano (EDC) hanno frenato la domanda. Le esportazioni sono cresciute del 31,86% su base annua, raggiungendo le 113.000 tonnellate, offrendo un certo sollievo, ma non sufficiente a riequilibrare il mercato.

Redditività elevata ma in calo: nonostante il calo dei prezzi del diclorometano e del cloroformio, l'utile medio del settore ha raggiunto i 694 RMB/tonnellata (in aumento del 112,23% su base annua), grazie al drastico calo dei costi delle materie prime (il cloro liquido ha registrato una media di -168 RMB/tonnellata). Tuttavia, gli utili si sono ridotti bruscamente dopo maggio, scendendo sotto i 100 RMB/tonnellata a giugno.

Previsioni per il secondo semestre 2025: pressione persistente e prezzi bassi

L'offerta è destinata a crescere ulteriormente: si prevede un significativo aumento della capacità produttiva grazie a Shandong Yonghao & Tai (100.000 tonnellate/anno nel terzo trimestre), Chongqing Jialihe (50.000 tonnellate/anno entro fine anno) e al potenziale riavvio di Dongying Jinmao Aluminum (120.000 tonnellate/anno). La capacità totale effettiva di produzione di cloruro di metano potrebbe raggiungere i 4,37 milioni di tonnellate/anno.

Vincoli della domanda: si prevede un rallentamento della domanda di R32 dopo il forte primo semestre. La domanda di solventi tradizionali offre scarsi motivi di ottimismo. La concorrenza degli EDC a basso prezzo persisterà.

Supporto ai costi limitato: si prevede che i prezzi del cloro liquido rimarranno negativi e deboli, esercitando una scarsa pressione al rialzo sui costi, ma potenzialmente fornendo un livello minimo per i prezzi del DCM.

Previsioni sui prezzi: è improbabile che l'eccesso di offerta di base si attenui. Si prevede che i prezzi del DCM rimangano in un intervallo ristretto su livelli bassi per tutta la seconda metà dell'anno, con un potenziale minimo stagionale a luglio e un massimo a settembre.

Conclusione: Il mercato cinese del DCM dovrà affrontare una pressione costante nel 2025. Mentre il primo semestre ha registrato una produzione e profitti record nonostante il crollo dei prezzi, le prospettive per il secondo semestre indicano una continua crescita dell'eccesso di offerta e una domanda debole, che intrappolano i prezzi a livelli storicamente bassi. I mercati di esportazione rimangono uno sbocco cruciale per i produttori nazionali.


Data di pubblicazione: 16 luglio 2025