**JIANGSU, Cina** – Il mercato interno dell'alcol isopropilico (IPA) ha mostrato segnali di stabilizzazione alla chiusura della precedente sessione di negoziazione, con prezzi stabili a fronte di una combinazione di fattori ribassisti, tra cui un'offerta abbondante e una domanda debole a valle.
Secondo i dati di mercato, il prezzo di chiusura nel mercato del Jiangsu, un parametro di riferimento fondamentale, si è attestato tra i 5.600 e i 5.650 yuan per tonnellata. Gli operatori di mercato hanno segnalato un contesto di scambi generalmente tranquillo, con un'attività di acquisto e vendita che è rimasta contenuta.
**Principali fattori trainanti del mercato**
Diversi fattori fondamentali stanno attualmente plasmando il panorama del mercato:
- **Dinamiche dell'offerta:** Il tasso di utilizzo degli impianti di produzione nazionale di alcol isopropilico rimane relativamente elevato, contribuendo a un mercato ben rifornito. Questa flessibilità dell'offerta è un fattore primario che limita eventuali aumenti di prezzo.
- **Prospettive della domanda:** Gli acquirenti a valle mostrano un debole interesse per gli acquisti. Molti sono attualmente concentrati sullo smaltimento delle scorte esistenti, il che ha significativamente ridotto l'attività di trading sul mercato spot.
- **Pressione sui costi:** La struttura dei costi non riesce a fornire alcun impulso al rialzo. Le aspettative sulle prestazioni delle due materie prime, acetone e propilene, sono stabili o deboli. Questa mancanza di sostegno in termini di costi sta ulteriormente rafforzando la stagnazione del mercato.
**Sentiment di mercato e previsioni**
Gli analisti di mercato suggeriscono che gli attuali fondamentali di debolezza della domanda e dell'offerta probabilmente persisteranno nel breve termine. La combinazione di un insufficiente interesse all'acquisto a valle e la mancanza di sostegno da parte dei costi delle materie prime ha portato a una situazione di stallo nel sentiment tra acquirenti e venditori.
Un recente sondaggio sul sentiment di mercato sottolinea questa prospettiva prudente. Tra i partecipanti intervistati, ben il 60% prevede che i prezzi rimarranno stabili nella sessione di negoziazione in corso. L'opinione prevalente è che il mercato continuerà a oscillare all'interno di un intervallo ristretto fino a quando non si verificherà un cambiamento più deciso in termini di offerta, domanda o costi delle materie prime.
Data di pubblicazione: 28 febbraio 2026